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In occasione delle elezioni europee, “Il Cinema e i Diritti” propone la première del suo nuovo film di ricerca (in versione integrale) dedicato ad una splendida, eppure ancora poco nota, Nazione orgogliosa ed entusiasta di essere nell’Unione Europea: “Lituania: il Coraggio di Rinascere”.

Raccontando in forma semplice ed appassionante l’avventurosa ed epica storia politica, sociale e culturale a partire dai tempi del Granducato alla Repubblica, il docufilm (girato sia d’estate sia d’inverno) dimostra che sia la Lituania sia gli ebrei lituani sono sempre stati parte integrante dell’Europa e vuole ricordarci i nostri più alti valori di umanità suscitando sentimenti di fratellanza fra i varî popoli europei.

In video c’è, direttamente in loco, Lele Jandon, che -diretto dal filmmaker Antonello Ghezzi- Vi prende per mano e Vi conduce in lungo e in largo on the road alla scoperta di quest’incantevole Paese.

Non solo nelle bellissime Kaunas (futura Capitale Europea della Cultura) e Vilnius, che gli autori non esitano a definire “la Città più elegante d’Europa” (ed il cui Centro Storico è Patrimonio UNESCO), ma persino nel favoloso castello (circondato dalle acque) di Trakai (attorno a cui vivono gli ebrei caraiti) e nei meravigliosi e coloratissimi villaggi: Minaičiai (nella vasta campagna ancora vergine che tenne nascosto il Bunker segreto dei giovani partigiani-poeti che combatterono i sovietici ben oltre la fine della Seconda guerra mondiale) e Nida (sulle sponde del Mar Baltico, in Curlonia, ove il Premio Nobel Thomas Mann fece costruire, per sé e la sua grande famiglia, una villetta, dentro le cui stanze sarete condotti).

Un Viaggio straordinario attraverso dieci secoli di Storia ove si spazia dalla pittura alla geopolitica con risvolti di scottante attualità: per raccontarVi una delle battaglie-clou del Medioevo, Lele ci spiega – con degli effetti speciali 3D- uno dei quadri più grandi, complessi ed affascinanti della storia dell’arte, e da dentro i locali dell’inquietante Bunker atomico segreto di Plokštinė ci spiegherà le ragioni della Fine della Guerra Fredda.

Esempio innovativo di public history, cioè di Storia per il grande Pubblico, il documento esplora a fondo le varie, feconde radici ed ispirazioni del Paese: quelle liberali (dal granduca pagano Gedimino ad oggi la Lituania è sempre stata multietnica ed animata da uno speciale spirito di tolleranza), quelle ebraiche (la Vilnius d’inizio Novecento era nota come la “Gerusalemme d’Europa”), quelle luterane (primi scrittori in lituano furono i protestanti Kulvietis e Donelaitis, Patrimonio UNESCO) e persino italiane (la granduchessa Bona Sforza, una leader straordinaria raccontata dal Castello di Milano)!

Verranno raccontati, come meritano, sia i più illustri Ospiti della Lituania (come il coltissimo naturalista tedesco Alexander von Humboldt ed il Giusto fra le Nazioni Chiune Sugihara, console giapponese salvatore di seimila ebrei polacchi) sia i lituani americani (dal Premio Oscar Robert Zemeckis a Rita Sepetis, autrice di un bestseller-vérité sulle deportazioni staliniane tradotto anche in italiano) sia tutti i Litvak (gli ebrei di origini lituane) e verranno spiegati bene gl’insegnamenti fondamentali di umanità degli ebrei: dai rabbini del Talmùd ai grandi medici come Shabad ai grandi teologi come Rav Soloveitchik sino ai grandi pensatori come il Premio Schweitzer per la Filosofia Emmanuel Lévinas; dai Premi Nobel per la letteratura Nadine Gordimer e Bob Dylan all’unico vincitore di due Premi Goncourt Romain Gary; dal Premio Oscar Walther Matthau al vincitore di due Premi Oscar Sean Penn; dai Premi Grammy Leonard Cohen e Jascha Heifetz alla Medaglia presidenziale della Libertà Harvey Milk (ucciso il 27 ottobre di quarant’anni fa), che viene raccontato direttamente dai luoghi ov’è vissuto dell’incantevole San Francisco, e molti altri a sorpresa…

Ricchissimo di spunti d’approfondimento soprattutto per i nostri giovani (a cui è dato di conoscere poco della storia del Novecento nella scuola dell’obbligo), l’avvincente opera ci mostra bene non solo l’intreccio fra le vicende della Lituania con quelle delle altre Nazioni d’Europa, ma anche fra la grande Storia e le storie delle personalità che hanno contribuito a farla, rendendo finalmente giustizia sia al ruolo delle donne (anche nella ricerca storica, come vedremo!) sia ad alcuni fra i ben 189 angeli umani che salvarono tanti connazionali ebrei dalla Shoah (la Lituania è fra i primi Paesi per numero di Giusti fra le Nazioni allo Yad Vashem).

Viene altresì mostrato il costante ruolo clou ricorrente della poesia e della musica, capace di creare emozioni affratellanti come nella strabiliante Rivoluzione Cantata del 1989, con la commovente storia della giovane manifestante Loreta Asanavičiūtė ed i meravigliosi canti popolari che accompagnano il film come colonna sonora.

Il documento è impreziosito dal generoso contributo-video offerto in Esclusiva da Rokas Tracevskis, storico di formazione, autore del brillante “Storia della Lituania nel Ventesimo Secolo” (ediz. Il Cerchio), super-testimone oculare dell’epico momento-clou del “Sausio 13”, e sarà illustrato anche dagli stupendi, commoventi disegni realizzati dagli studenti d’arte lituani come questi due che la nostra grafica ha sommato nella locandina.

 

Venerdì 24 maggio 2019 ore 20 puntuali

Grand Hotel Cristoforo Colombo

Corso Buenos Aires, 3, Milano

Metrò: Porta Venezia.

Taxi disponibili fuori dall’Hotel

Ingresso dalle 19.45

Solo 12 euro compreso il Finger Buffet

(fra Primo e Secondo Tempo)

Gradita la conferma

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Il Cinema e i Diritti, è disponibile per Speciali "Cinetalk" con gli studenti delle Scuole Superiori sul Cyberbullismo e sui vari pericoli e abusi di Internet.